Descrizione
I Servizi Demografici informano che, a seguito delle nuove disposizioni introdotte dal Decreto Legge n. 19/2026 convertito dalla Legge 20 aprile 2026, n. 50, sono cambiate le regole per il rilascio della Carta d’Identità Elettronica (CIE) per chi ha già compiuto il settantesimo anno di età.
Cosa cambia dal 30 luglio 2026?
A partire dal 30 luglio 2026, tutte le nuove Carte d’Identità Elettroniche rilasciate a persone di età pari o superiore a 70 anni non avranno più una scadenza. Il documento avrà validità illimitata, eliminando così l’onere di doversi recare periodicamente negli uffici comunali per il rinnovo.
Sul nuovo documento, nello spazio dedicato alla scadenza, i cittadini troveranno la dicitura «ILLIMITATA».
Cosa devono fare i cittadini?
Per i residenti che rientrano in questa fascia d'età, non è necessario fare nulla nell'immediato.
- Se la carta d’identità elettronica attuale è ancora valida non deve essere sostituita subito. Continuerà a funzionare fino alla sua naturale scadenza.
- Al momento del nuovo rilascio la procedura resta la stessa di sempre, sarà il sistema informatico, riconoscendo automaticamente l’età del richiedente, a emettere la carta con scadenza ILLIMITATA.
- Informazioni importanti da ricordare
Anche se il documento fisico non scade, ci sono due punti fondamentali da tenere presenti:
- Servizi Online e Identità Digitale: Il certificato che permette di usare la carta per accedere ai siti della Pubblica Amministrazione (la funzione "Entra con CIE") ha una durata tecnica massima di 10 anni. Dopo questo periodo, la carta resta valida come documento di identità, ma per continuare a usare i servizi online sarà necessario richiedere una nuova carta.
- Viaggi all'estero: La carta rimane valida per l'espatrio purchè sussistano le condizioni di cui all’art. 1 del D.P.R. n. 649/74.
Casi particolari
La validità illimitata non si applica nei seguenti casi:
- Richiedenti protezione internazionale o asilo politico, per i quali la durata resta di 3 anni.
Per ulteriori informazioni, l'Ufficio Anagrafe resta a disposizione dei cittadini.